
Kitai
indica l’aspettativa, ma non nel senso freddo di una previsione: è un’attesa carica di proiezione emotiva, un orientarsi verso qualcosa che si desidera o si spera che accada.
Porta con sé l’idea di guardare avanti con una certa fiducia, quasi come se si tendesse interiormente verso un risultato immaginato, e allo stesso tempo contiene una lieve tensione, perché ogni aspettativa implica la possibilità che ciò che si attende venga confermato o deluso.




In kitai convivono quindi desiderio, speranza, immaginazione e una forma di responsabilità emotiva.
È il movimento interiore che si crea quando ci si aspetta qualcosa da qualcuno, da una situazione o persino da sé stessi, un equilibrio tra ciò che si vorrebbe e ciò che ancora non è.
![[wabi-sabi] logo](https://assets.zyrosite.com/cdn-cgi/image/format=auto,w=375,fit=crop,q=95/m6LZ3z1RXwH0qXWn/logo-wabi-sabi-foglia-bianco-png-YrDWVJkG7zcz6LMO.png)


